Il Bando ISI INAIL 2025 è lo strumento con cui INAIL finanzia progetti di investimento finalizzati al miglioramento documentato dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
L’incentivo sostiene interventi strutturali e tecnologici che riducono in modo concreto i rischi infortunistici e professionali, con particolare attenzione alla prevenzione, all’ammodernamento dei macchinari e alla bonifica dell’amianto.
Possono accedere al bando:
Asse 2 (Rischi infortunistici) e Asse 3 (Amianto): imprese, anche individuali, iscritte alla CCIAA e operative nel territorio della Regione o Provincia autonoma di riferimento;
Asse 4 (Settori specifici): micro e piccole imprese appartenenti a specifici settori ATECO indicati negli allegati ufficiali.
Non sono ammesse le imprese che abbiano già ottenuto un provvedimento di concessione negli Avvisi ISI 2022, 2023 o 2024.
Il bando finanzia interventi direttamente collegati alla riduzione del rischio, tra cui:
Asse 2 – Rischi infortunistici
sistemi anticaduta dall’alto;
interventi per spazi confinati o sospetti di inquinamento;
sostituzione di macchine e trattori obsoleti con rottamazione.
Asse 3 – Amianto
bonifica di materiali contenenti amianto (coperture, controsoffitti e altri manufatti);
rifacimento delle strutture secondo le casistiche ammesse.
Asse 4 – Settori specifici
sostituzione di macchine e apparecchi elettrici;
interventi per la riduzione del rischio da polveri di legno.
Sono inoltre ammissibili le spese tecniche e professionali (progettazione, perizie asseverate, direzione lavori, collaudi, certificazioni), entro i massimali previsti dagli Avvisi regionali.
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari a:
fino al 65% delle spese ammissibili,
per progetti con contributo compreso tra 5.000 € e 130.000 €.
In alcuni casi è possibile affiancare un intervento aggiuntivo finanziabile fino all’80%, entro un limite massimo di 20.000 €, nel rispetto dei massimali complessivi.
Il Bando ISI INAIL opera tramite procedura a sportello con click day, articolata in più fasi:
compilazione della domanda sul portale INAIL;
invio del codice domanda tramite sportello informatico;
pubblicazione degli elenchi e caricamento della documentazione;
verifica di ammissibilità e rendicontazione.
Le date ufficiali sono in aggiornamento: il prossimo aggiornamento del calendario è previsto per 27 febbraio 2026.