Anteprima settembre: tre opportunità per innovazione e crescita industriale

bandi-e-incentivi-imprese-lombardia-2026

La seconda parte del 2026 porta nuove opportunità per le imprese lombarde che intendono investire nell’accesso alle filiere industriali strategiche, nello sviluppo di tecnologie innovative e nella presenza sui mercati internazionali.

Tra le misure più interessanti abbiamo selezionato tre strumenti rivolti a PMI e startup:

  • contributi per le certificazioni industriali avanzate;
  • una nuova misura per startup innovative e progetti Deep Tech;
  • contributi per la partecipazione alle fiere internazionali in Lombardia.

 

Tre agevolazioni con obiettivi differenti, ma accomunate dalla possibilità di trasformare progetti di sviluppo già pianificati dalle imprese in percorsi di crescita sostenuti da contributi pubblici.

Certificazioni industriali avanzate: 11 milioni per qualificare le PMI

In numerosi settori, ottenere una certificazione industriale avanzata non rappresenta soltanto un adempimento tecnico. Può essere una condizione indispensabile per qualificarsi come fornitori, partecipare a gare, accedere a mercati regolamentati e collaborare con grandi gruppi industriali.

Con una dotazione complessiva di 11 milioni di euro, la misura di Regione Lombardia sostiene le PMI con sede operativa sul territorio che intendono ottenere certificazioni, approvazioni e qualifiche tecniche richieste per operare in filiere ad alta specializzazione.

Il contributo a fondo perduto copre il 70% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 220.000 euro per impresa.

La spesa minima ammissibile è pari a 70.000 euro e le attività devono essere completate entro 18 mesi dalla concessione dell’agevolazione. Il contributo non viene concesso in regime de minimis.

 

Quali spese sono ammissibili

L’agevolazione può finanziare i servizi specialistici necessari per accompagnare l’impresa verso l’ottenimento della certificazione, tra cui:

  • consulenza in materia di innovazione;
  • test e prove di laboratorio;
  • attività di formazione;
  • servizi di sostegno all’innovazione;
  • attività tecniche connesse alla certificazione.

 

Ogni impresa può richiedere il contributo per una certificazione. È prevista la possibilità di abbinare una certificazione relativa alla cybersecurity o all’ICT a un’altra certificazione ammessa dalla misura.

 

Quali certificazioni possono essere finanziate

La misura riguarda certificazioni industriali avanzate, conformità regolatorie e qualifiche di processo e di prodotto.

Tra i principali settori interessati rientrano:

  • aerospazio: AS/EN 9100, NADCAP, EASA Part 21 e relative subpart, come Part 21G e Part 21J, compliance DO-178C e DO-254;
  • dispositivi medici: ISO 13485, MDR 2017/745 e FDA 21 CFR 820;
  • automotive: IATF 16949 e ISO 26262;
  • industria chimica e processi: ATEX, IEC 61511 e Responsible Care;
  • energia e infrastrutture critiche: IEC 61508 e IEC 62443;
  • industria nucleare: ASME Section III, RCC-M e ISO 19443;
  • Oil & Gas: API Q1, API Q2, ISO 27001 e ISO 29001;
  • cybersecurity e ICT: Common Criteria ISO 15408, EUCC, ISO 27017 e ISO 27018.

 

La misura rappresenta una leva particolarmente importante per le PMI che vogliono qualificarsi come fornitori di grandi capofila industriali, accedere a nuove filiere e rafforzare il proprio posizionamento nei mercati nazionali e internazionali.

Le domande possono essere presentate dal 28 luglio 2026, attraverso una procedura valutativa a sportello. È quindi importante verificare tempestivamente requisiti, certificazione richiesta e struttura del progetto.

Startup innovative e Deep Tech: oltre 15 milioni per lo sviluppo tecnologico

Regione Lombardia ha approvato i criteri di una nuova misura dedicata alle startup innovative e alle piccole imprese ad alto contenuto tecnologico nelle prime fasi di sviluppo.

L’intervento dispone di una dotazione superiore a 15 milioni di euro ed è finalizzato a sostenere progetti di ricerca e sviluppo, prototipazione, sperimentazione e validazione industriale.

Secondo i criteri attualmente disponibili, la misura sarà rivolta a startup innovative e piccole imprese ad alta tecnologia costituite da non più di 36 o 60 mesi, in funzione delle caratteristiche che saranno definite dal bando attuativo.

I progetti potranno avere un valore compreso tra 150.000 euro e 1,25 milioni di euro, con un contributo a fondo perduto che potrà arrivare fino all’80% delle spese ammissibili.

Una quota pari a 7 milioni di euro sarà riservata alle soluzioni dedicate alla produzione di energia, all’efficienza energetica e all’autosufficienza.

 

Quali progetti potranno essere sostenuti

La misura è pensata per accompagnare lo sviluppo di tecnologie innovative e favorirne l’avanzamento verso la prototipazione, la validazione e l’applicazione industriale.

Potranno risultare particolarmente interessanti i progetti relativi a:

  • attività di ricerca e sviluppo;
  • tecnologie Deep Tech;
  • nuovi prodotti e processi industriali;
  • prototipazione e sperimentazione;
  • validazione tecnica e industriale;
  • intelligenza artificiale e tecnologie digitali avanzate;
  • efficienza e autonomia energetica;
  • soluzioni Clean Tech;
  • trasferimento tecnologico.

 

Uno degli elementi centrali sarà l’avanzamento del livello di maturità tecnologica, o Technology Readiness Level – TRL. Il progetto dovrà quindi dimostrare un percorso concreto di sviluppo: dall’idea o dal risultato della ricerca verso un prototipo, una soluzione validata o una prima applicazione industriale.

 

Perché prepararsi prima dell’apertura

L’apertura del bando attuativo è prevista indicativamente nel periodo autunnale. Requisiti, spese ammissibili e modalità definitive di presentazione dovranno essere confermati al momento della pubblicazione ufficiale.

Per le startup interessate, questo è però il momento giusto per iniziare a definire:

  • obiettivi e contenuti del progetto;
  • livello di maturità tecnologica iniziale e finale;
  • attività di ricerca, prototipazione e validazione;
  • partner e fornitori coinvolti;
  • piano economico;
  • tempistiche;
  • risultati industriali attesi.

 

Preparare il progetto in anticipo permette di arrivare all’apertura dello sportello con una proposta più solida e una documentazione già strutturata.

Fiere internazionali in Lombardia: contributi fino a 15.000 euro

La terza opportunità è rivolta alle micro, piccole e medie imprese con sede operativa in Lombardia che intendono sviluppare e consolidare la propria presenza commerciale attraverso la partecipazione a manifestazioni fieristiche internazionali organizzate sul territorio regionale.

Il secondo sportello sostiene la partecipazione a un massimo di due fiere con qualifica internazionale, inserite nel calendario fieristico regionale e con avvio compreso tra il 1° settembre 2026 e il 31 dicembre 2027.

I progetti devono prevedere costi non inferiori a 6.000 euro.

Il contributo a fondo perduto è pari al 50% delle spese ammissibili e può salire fino al 60% grazie alle maggiorazioni previste per microimprese e startup.

L’agevolazione può arrivare fino a:

  • 15.000 euro per i nuovi espositori;
  • 8.000 euro per gli espositori abituali;
  • 8.000 euro per le imprese già beneficiarie del precedente sportello.

Per nuovo espositore si intende l’impresa che, in relazione a tutte le fiere inserite nel progetto, non ha partecipato alle precedenti tre edizioni, nel caso di manifestazioni annuali o con frequenza inferiore, oppure alle precedenti due edizioni per le fiere con cadenza biennale o superiore.

 

Quali costi sono riconosciuti

La determinazione delle spese avviene attraverso un metodo forfettario che considera:

  • 440 euro per ogni metro quadrato di superficie espositiva affittata;
  • costi del personale pari al 20% dei costi di partecipazione;
  • costi indiretti pari al 7% dei costi di partecipazione e del personale.

 

Questo sistema semplifica anche la successiva rendicontazione dell’incentivo, principalmente costituita da un modulo firmato digitalmente dal soggetto organizzatore della fiera.

Presentazione delle domande e valutazione

Le domande per il Bando Fiere internazionali in Lombardia possono essere presentate attraverso il portale regionale dalle ore 10:00 del 30 luglio 2026 e fino a esaurimento delle risorse disponibili.

La misura prevede una procedura valutativa a sportello: è quindi importante verificare tempestivamente i requisiti dell’impresa, l’ammissibilità della manifestazione fieristica e la corretta impostazione della domanda. 

Anche il bando dedicato alle certificazioni strategiche segue una procedura valutativa a sportello ed è operativo dal 28 luglio 2026.

Per la misura Startup innovative e Deep Tech è invece opportuno iniziare a preparare il progetto in vista dell’apertura prevista nel periodo autunnale.

Quale opportunità è più adatta alla tua impresa?

Le tre misure rispondono a strategie di crescita differenti:

  • le certificazioni industriali avanzate aiutano le PMI a qualificarsi per entrare in nuove filiere e mercati regolamentati;
  • il bando Startup innovative e Deep Tech sostiene lo sviluppo e la validazione di nuove soluzioni tecnologiche;
  • il bando Fiere internazionali supporta la promozione commerciale e l’internazionalizzazione delle imprese.

 

Prima di presentare una domanda è necessario valutare la coerenza tra il progetto, i requisiti della misura, le tempistiche, le spese previste e gli obiettivi strategici dell’azienda.

La presenza di un contributo pubblico non deve essere l’unico criterio con cui scegliere un bando. Il punto di partenza deve essere il progetto dell’impresa e la sua capacità di generare risultati concreti.

Vuoi verificare quale incentivo può sostenere il tuo progetto?

Miller Group affianca PMI e startup nella scelta e nella gestione degli strumenti di finanza agevolata, dalla verifica preliminare dei requisiti alla costruzione del progetto, fino alla presentazione della domanda e alla rendicontazione.

Per ricevere maggiori informazioni o richiedere una pre-valutazione puoi:

 

Contatta il team Finanza agevolata di Miller Group e richiedi una prima verifica del tuo progetto!

Condividi l'articolo

Condividi l'articolo

SUPPORTO ALLE IMPRESE

COME POSSIAMO ESSERTI D'AIUTO?

Inviaci un'email