Aprile 2026 si conferma un mese particolarmente strategico per le imprese che vogliono investire in sicurezza, innovazione e sviluppo.
Il panorama degli incentivi per le imprese ad aprile 2026 richiede oggi un approccio sempre più strutturato: intercettare le misure giuste nel momento corretto significa non solo accedere a contributi, ma costruire percorsi di crescita sostenibili e coerenti con gli obiettivi aziendali.
In questo articolo analizziamo i principali incentivi disponibili, con un focus sulle opportunità più rilevanti per PMI e decision maker.
Bando ISI INAIL 2025: contributi per sicurezza e prevenzione
Il Bando ISI INAIL 2025 si conferma anche per il 2026 come uno degli strumenti più rilevanti di finanziamento a fondo perduto per le imprese che investono in salute e sicurezza sul lavoro.
La misura mette a disposizione una dotazione complessiva di 600 milioni di euro e prevede un contributo fino al 65% delle spese ammissibili, con un massimale di 130.000 euro per progetto.
Tra le novità più rilevanti rientra l’estensione alle tecnologie avanzate, come i DPI intelligenti e gli interventi per la mitigazione dello stress termico.
È inoltre previsto un intervento aggiuntivo con contributi a fondo perduto fino all’80% per progetti complementari, che consente di ampliare l’impatto degli investimenti in sicurezza.
Interventi finanziabili
Il bando finanzia progetti che consentono di ridurre in modo documentato i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori.
Asse 1 – Riduzione dei rischi tecnopatici
- Sostituzione di macchinari per ridurre esposizione a rumore e vibrazioni
- Sistemi e automazioni per la movimentazione manuale dei carichi o delle persone
Asse 2 – Riduzione dei rischi infortunistici
- Sostituzione di macchine e trattori agricoli o forestali obsoleti
- Introduzione di DPI intelligenti con sensori e software di monitoraggio
Asse 3 – Bonifica amianto
- Rimozione di materiali contenenti amianto e rifacimento delle coperture
- Installazione di coperture a verde o impianti fotovoltaici
Asse 4 – Micro e piccole imprese in settori specifici
- Sostituzione di macchine e attrezzature
- Sostituzione di apparecchi elettrici obsoleti
Scadenze
- Apertura compilazione domande: 13 aprile 2026
- Chiusura compilazione domande: 28 maggio 2026 (ore 18:00)
Voucher Cloud & Cybersecurity 2026: digitalizzazione e sicurezza informatica
Il Voucher Cloud & Cybersecurity 2026 è pensato per supportare PMI e professionisti nella transizione digitale e nel rafforzamento della sicurezza informatica.
La misura prevede una dotazione di 150 milioni di euro e un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 20.000 euro, a fronte di un investimento minimo di 4.000 euro.
Sono finanziabili:
- servizi cloud (IaaS, PaaS, SaaS)
- sistemi di backup e disaster recovery
- soluzioni di cybersecurity avanzata
- servizi gestiti
La procedura è a sportello, con assegnazione in ordine cronologico fino a esaurimento fondi.
Iperammortamento 2026: come prepararsi agli investimenti 4.0
L’iperammortamento 2026 torna al centro dell’attenzione anche alla luce delle novità introdotte dal Decreto Legge n. 38 del 27 marzo 2026.
La misura riguarda investimenti in beni 4.0 e, in alcuni casi, sistemi per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili.
Una delle modifiche più rilevanti è l’eliminazione del vincolo “made in EU”: i beni agevolabili non devono più essere necessariamente prodotti nell’Unione Europea o nello Spazio Economico Europeo.
Questo ampliamento, con efficacia retroattiva dal 1° gennaio 2026, consente alle imprese di accedere all’agevolazione su una platea più ampia di beni, superando criticità operative legate alla disponibilità e all’origine dei macchinari.
Resta invece invariato il vincolo europeo per gli impianti fotovoltaici, che continuano a richiedere componenti prodotti in UE nel rispetto dei requisiti normativi.
Per le imprese, questo è il momento giusto per:
- verificare la coerenza degli investimenti programmati
- impostare correttamente la documentazione tecnica
- evitare errori su perizia, interconnessione e cumulabilità
Muoversi ora significa arrivare pronti quando la misura sarà pienamente operativa.
Transizione 5.0: cosa cambia per le imprese e per gli “esodati”
Il Decreto Legge 38/2026 introduce novità rilevanti anche sul credito d’imposta Transizione 5.0.
In particolare, viene ridotto in modo significativo il beneficio per le imprese cosiddette “esodate”, ovvero quelle che avevano prenotato l’agevolazione tra il 7 e il 27 novembre 2025 dopo l’annuncio di esaurimento delle risorse.
Per queste imprese, il credito d’imposta viene riconosciuto solo nella misura del 35% rispetto a quanto originariamente previsto.
Si tratta di un intervento che impatta direttamente sulla pianificazione degli investimenti e sulla sostenibilità economica dei progetti già avviati.
Prossimi passaggi operativi
Per la piena operatività delle misure sarà necessario attendere il decreto attuativo del MIMIT, che dovrà chiarire alcuni aspetti ancora aperti, tra cui:
- modalità di applicazione degli scaglioni di investimento
- coordinamento tra Transizione 4.0 e iperammortamento
- agevolabilità dei software 4.0 in cloud
Sarà inoltre necessario attendere l’apertura della piattaforma GSE per la gestione delle comunicazioni sugli investimenti.
Il supporto di Miller Group
Su queste misure, Miller Group supporta le imprese lungo tutto l’iter operativo e documentale, affiancandole in tutte le fasi chiave del processo agevolativo:
- fase 1: prenotazione del credito
- fase 2: conferma dell’ordine
- fase 3: completamento del progetto
Accanto a questo, supportiamo l’impresa anche negli adempimenti tecnici e documentali necessari per consolidare il beneficio:
- visto o attestazione del revisore contabile
- perizia asseverata di ingegnere abilitato
Un presidio corretto di questi passaggi è oggi essenziale non solo per accedere all’agevolazione, ma anche per ridurre il rischio di criticità in fase di controllo e garantire solidità all’investimento.
Misura Microcredito: finanziamenti per sviluppo e investimenti
La Misura Microcredito è lo strumento più adatto per sostenere investimenti strutturati per l’avvio o lo sviluppo dell’attività in Lombardia.
Possono accedere PMI attive e lavoratori autonomi con partita IVA, anche costituiti da oltre 5 anni.
L’agevolazione prevede un cofinanziamento misto:
- 40% finanziamento regionale a tasso zero
- 60% finanziamento tramite banca, Confidi o operatori di microcredito
L’importo finanziabile arriva fino a 100.000 euro.
Un elemento particolarmente interessante è la possibilità di ottenere una riduzione fino al 50% della quota capitale del finanziamento regionale, al verificarsi delle condizioni previste.
Sono finanziabili:
- attrezzature, macchinari e arredi
- hardware e software
- consulenze e formazione
- impianti per energia rinnovabile
La misura richiede una gestione attenta:
- le spese devono partire dopo la domanda
- il progetto deve concludersi entro 18 mesi
- la richiesta passa tramite soggetti finanziatori convenzionati
Nuova Impresa Lombardia 2026: contributi per start-up e nuove attività
La misura Nuova Impresa Lombardia 2026 è pensata per chi ha avviato recentemente un’attività o sta sostenendo i primi costi di start-up.
Prevede un contributo a fondo perduto fino al 50%, con un massimo di 10.000 euro, su investimenti tra 3.000 e 20.000 euro.
Lo sportello apre il 30 aprile 2026 e resta attivo fino al 29 gennaio 2027, salvo esaurimento fondi.
Possono accedere:
- MPMI costituite di recente in Lombardia
- lavoratori autonomi e professionisti con partita IVA
Le spese ammissibili includono:
- beni strumentali, hardware e software
- licenze, marchi e brevetti
- consulenze e spese di avvio
- canoni di locazione e comunicazione
Dal punto di vista operativo:
- almeno il 50% del budget deve essere in conto capitale
- le spese devono essere già sostenute e quietanzate
- la domanda si presenta a rendicontazione
Pianificare gli incentivi: il valore di un approccio integrato
Gli incentivi per le imprese ad aprile 2026 offrono opportunità rilevanti, ma richiedono una lettura integrata.
Pianificare correttamente significa:
- allineare gli incentivi agli obiettivi aziendali
- evitare errori formali e documentali
- massimizzare il ritorno economico degli investimenti
L’approccio consulenziale di Miller Group consente di trasformare i bandi in leve concrete di crescita.
Per ricevere maggiori informazioni sugli incentivi per le imprese ad aprile 2026 e valutare le opportunità più adatte alla tua azienda, puoi contattarci:
- scrivendo a incentivi@millergroup.it
- chiamando il 02.367.624.90


