Un brevetto da portare sul mercato, un design da mettere in produzione o un marchio da proteggere all’estero: sono esigenze diverse, con strumenti dedicati.
Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ 2026 mettono a disposizione complessivamente 32 milioni di euro per le PMI. Gli sportelli aprono tra novembre e dicembre: prima di candidarsi occorre verificare titolo, spese e obiettivo del progetto.
Per un imprenditore, la prima domanda è quale risultato vuole ottenere dal proprio investimento. I contributi a fondo perduto per la proprietà industriale possono sostenere servizi specialistici e specifici costi di tutela, ma il possesso di un titolo non basta a rendere ammissibile qualsiasi spesa. La scelta della misura parte dalla situazione concreta dell’impresa.
Brevetti+ 2026 per valorizzare economicamente un’invenzione
Brevetti+ sostiene l’acquisto di servizi specialistici collegati alla valorizzazione economica del brevetto: progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione, organizzazione e sviluppo, trasferimento tecnologico. Il contributo ordinario copre fino all’80% dei costi ammissibili, entro 140.000 euro, nel regime de minimis.
La copertura sale all’85% con la certificazione della parità di genere. Può raggiungere il 100% nei casi previsti di contitolarità con enti pubblici di ricerca o di licenza esclusiva su un loro brevetto, alle condizioni del bando.
Possono accedere micro, piccole e medie imprese con sede legale e operativa in Italia. Va verificata la posizione brevettuale: tra i casi ammessi rientrano brevetti concessi in Italia successivamente al 1° gennaio 2025 e domande nazionali depositate successivamente al 1° gennaio 2024 con rapporto di ricerca non negativo. Sono previste anche specifiche fattispecie europee e internazionali. Titolarità, eventuale licenza e date vanno controllate prima di predisporre il piano dei servizi.
Disegni+ 2026 per portare il design in produzione e sul mercato
Disegni+ è dedicato alla valorizzazione di disegni e modelli registrati.
Può sostenere servizi specialistici esterni quali prototipi, stampi, consulenze tecniche e attività di preparazione al mercato. Il contributo arriva all’80% delle spese ammissibili, fino a 60.000 euro, nel rispetto dei massimali per servizio; la copertura sale all’85% con la certificazione della parità di genere.
Il disegno o modello deve essere registrato dal 1° gennaio 2024, prima della domanda di agevolazione e risultare valido. Sono ammesse registrazioni UIBM, EUIPO o OMPI; in quest’ultimo caso deve essere designata l’Italia.
Inoltre, le imprese richiedenti devono essere iscritte al Registro delle imprese da almeno due anni; tale requisito non è tuttavia richiesto per le startup innovative.
Le spese per i servizi devono essere sostenute dopo la domanda: occorre quindi organizzare fornitori, preventivi e tempi senza anticipare costi che potrebbero risultare esclusi.
Marchi+ 2026 per la tutela dei marchi all’estero
Marchi+ sostiene servizi specialistici e tasse connessi alla registrazione dei marchi fuori dal solo ambito nazionale.
- La misura A riguarda i marchi dell’Unione europea presso EUIPO: copertura ordinaria dell’80%, fino a 6.000 euro per marchio.
- La misura B riguarda i marchi internazionali presso OMPI: copertura del 90%, fino a 9.000 euro per marchio.
Con la certificazione della parità di genere le percentuali salgono rispettivamente all’85% e al 95%, restando fermi i massimali.
Il controllo riguarda anche il percorso già svolto: per la misura A, deposito dal 1° giugno 2023 e registrazione ottenuta prima della richiesta; per la misura B, deposito dal 1° giugno 2023 e pubblicazione della domanda prima della richiesta. A differenza dei progetti di valorizzazione, Marchi+ considera servizi fatturati e tasse già sostenute nel periodo ammissibile: vanno ricostruiti documenti, pagamenti e singole voci finanziabili.
Quando aprono gli sportelli e cosa preparare
Le aperture dei bandi Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ 2026 seguono questo calendario:
- 25 novembre 2026, ore 12:00 — Brevetti+: domanda sulla piattaforma Invitalia; risorse pari a 20 milioni di euro.
- 3 dicembre 2026, ore 12:00 — Marchi+: procedura indicata su marchipiu2026.it; risorse pari a 2 milioni di euro.
- 17 dicembre 2026, ore 12:00 — Disegni+: procedura indicata su disegnipiu2026.it; risorse pari a 10 milioni di euro.
Le procedure sono a sportello, con valutazione e risorse limitate: l’invio tempestivo non sostituisce la verifica di ammissibilità. Prima dell’apertura raccogli titoli e relative date, progetto di valorizzazione, preventivi o giustificativi delle spese e documentazione aziendale. Controlla anche gli obblighi assicurativi contro i rischi catastrofali e le condizioni de minimis applicabili. Una domanda presentata non equivale a un contributo già acquisito.
Il supporto di Miller Group per scegliere la misura coerente
Miller Group può affiancarti nella prima valutazione dell’opportunità, collegando requisiti del bando, servizi previsti e sostenibilità finanziaria del progetto. L’obiettivo è individuare la misura coerente con le priorità dell’impresa e preparare le verifiche necessarie prima dello sportello.
Hai un brevetto, un disegno registrato o un marchio da tutelare all’estero? Condividi con il team Miller il titolo, le date di deposito o registrazione e le spese previste o già sostenute: valuteremo insieme dove partire.
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