Rottamazione ter. Decreto Sostegni ter verso la fiducia

Il 9 maggio 2022 è stato il termine ultimo per versare le rate in scadenza nell’anno 2020. Entro il 31 luglio, se in scadenza nel 2021. Entro il 30 novembre, se in scadenza nel 2022.

Questi sono i termini per pagare le rate scadute di rottamazione ter e saldo e stralcio.

Il Ministero dell’economia e delle finanze ha raccontato a dicembre 2021 che il 43% dei contribuenti che aveva aderito ai termini di pagamento, non era riuscito a saldare le rate, creando un vuoto nelle casse dello stato pari a 2,4 miliardi di euro. La rottamazione Ter prevede la possibilità di estinguere i debiti iscritti a ruolo contenuti nelle cartelle di pagamento, versando le somme dovute senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora.

Come procedere con il pagamento

Si può pagare presso la propria banca, agli sportelli bancomat (ATM) abilitati ai servizi di pagamento Cbill, attraverso il proprio internet banking, agli uffici postali e tramite i circuiti Sisal e Lottomatica, con l’App Equiclick tramite la piattaforma PagoPa, ma anche sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Sempre sul medesimo sito è possibile richiedere una copia dei bollettini per effettuare il pagamento, nella pagina dedicata alla Rottamazione Ter, dove è possibile trovare ulteriori informazioni utili sull’argomento, basta accedere attraverso le proprie credenziali di accesso SPID.

E’ possibile inoltre effettuare il versamento mediante compensazione con i crediti commerciali non prescritti, certi, liquidi ed esigibili (c.d. crediti certificati) maturati per somministrazioni, forniture, appalti e servizi nei confronti della Pubblica Amministrazione.

Trovi maggiori informazioni su come funzioneranno i pagamenti vecchi e nuovi, nella sezione FAQ sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

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